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Spiagge della costa occidentale di Lefkada

 

spiagge della costa occidentale dell'siola di Lefkada

Panoramica delle spiagge che si trovano andando da Lefkada verso Porto katziki.

Tzoukalades

Nel villaggio di Tzoukalades si trova una deviazione sulla destra; si imbocca una strada stretta, circondata da campi di ulivi, che, dopo alcuni tornanti, scende al mare. La spiaggia che si presenta è una delle meno suggestive dell’isola: piuttosto stretta e ghiaiosa.

Pefkoulia

Continuando verso Aghios Nikitas, in prossimità di una odorosa pineta (pefkoulia, appunto, significa pineta) si ritrova, sulla destra, una lunga spiaggia. Svoltando si accede ad alcuni localini che offrono servizio sdraio. Continuando a piedi sulla spiaggia verso destra, proprio sotto la pineta, non è raro vedere campeggiatori liberi che montano tende sotto i pini, per godere appieno il contatto con la natura tutt’intorno predominante.
Qui il mare è selvaggio, spesso ondoso (è divertimento di grandi e piccini giocare con i marosi); lo spettacolo di colori che si gode dall’alto lascia ogni volta senza fiato, come se fosse la prima volta che lo si scorge; come se, per chissà quale ragione, ci si stupisse della realtà di un panorama che sembra quasi finzione.

Aghios Nikitas

Scendendo dalla strada pedonale che attraversa il pittoresco villaggio di Aghios Nikitas, dopo avere posteggiato sulla strada principale affollata delle vetture di agosto, si giunge alla spiaggetta di Aghios Nikitas, in una baia con acque calme, ideali per nuotare (soprattutto per i bambini).
La spiaggia è piuttosto frequentata; nel mare sono ormeggiate numerose barchette: si può nuotare e riposarsi in mezzo al mare galleggiando aggrappati alle loro boe, godendo, alle spalle, la visione del villaggio adagiato sulla collina e affacciato, con i suoi localini romantici, sulla baia.

Mylos

spiaggia costa occidentale, Mylos beach a Lefkada
Mylos beach a Lefkada

Dalla spiaggia di Aghios Nikitas parte un servizio navetta-motoscafo, per pochi euro, che porta dietro il promontorio sulla sinistra, in pochi minuti. Appena oltrepassata la parete che chiude la baia, giunge, inaspettata, una grande e splendida spiaggia, con alle spalle uno strapiombo di roccia chiara; la spiaggia è accessibile dalla terra solo da un ripido sentierino che parte dal villaggio. La spiaggia è un vero spettacolo naturale: merita una visita e, a mio parere, il modo migliore per giungervi è il motoscafo, che parte e ritorna piuttosto frequentemente durante la giornata.

Kathisma

E’ la seconda spiaggia più nota dell’isola dopo Porto Katziki.
E’ attrezzata: si alternano sulla banchigia ombrelloni e sdraio che è possibile affittare per un prezzo modico, di diverse tonalità di azzurro, che ricordano i colori della Grecia. E’ comunque consentito utilizzare il proprio ombrellone.
La spiaggia è molto vasta, con sabbia chiara, delle dimensioni del riso. Arrivando dall’alto si godono colori caraibici. Scendendo alcuni tornanti si trovano appartamentini in affitto, affacciati sul mare. In basso, invece, c’è una lunga fila di locali, taverne e disco-bar, di architettura moderna, con piscine, ove, soprattutto nel week end, si balla anche di giorno musica disco.

Kavalikeftà

spiaggia costa occidentale lefkada, Kavalikefta
Spiaggia di Kavalikefta

Arrivando al villaggio di Kalamitzi, proseguendo dritto al suo interno, si scende lungo una strada circondata da monumentali ulivi centenari. Dopo poco si giunge ad un bivio: verso destra si arriva a Laguna bay, spiaggia di cui parleremo in seguito; verso sinistra si giunge alle spiagge di Kavalikeftà e Megali Petra.
Kavalikeftà e una spiaggia attrezzata con alcuni ombrelloni, ma la sensazione che si gode è di silenzio (rumori attutiti dal fruscio del vento) e riposo. Lo spazio è piccolo, interrotto, verso il mare, da grandi rocce su cui si infrangono le onde soprattutto nei giorni di mare mosso. La spiaggia è servita da un parcheggio abbastanza ampio e da un poetico bar.

Megali Petra

Poco prima di giungere al parcheggio di Kavalikeftà, sulla sinistra, c’è un sentierino un po’ nascosto da percorrere a piedi per giungervi. Questa è, a parer mio, la più bella spiaggia dell’isola dopo Porto Katziki. Il panorama è mozzafiato e la natura ancora predominante e non intaccata dall’intervento dell’uomo. Fino ad alcuni anni fa era poco frequentata. E’ meta scelta dai nudisti del nord europa che vi trovano un contatto totale con la natura, talvolta arrivando a costruire capanne di canne in cui dormire, dimenticando per il tempo della vacanza il mondo civilizzato.
Deve il suo nome a due grandi massi che si trovano in mare.

Laguna bay

Come visto sopra, svoltando a destra dalla strada che scende a Kalamitzi, si giunge ad un localino grazioso, di legno, dipinto di diversi colori, ove si organizzano feste serali a base di raggae e di bonghi. Da qui, con una scaletta di legno, si arriva alla spiaggia, poco frequantata.
Luogo romantico, consigliato ai giovani e alle coppiette.

Proseguendo sulla strada oltre il locale si scorgono altre spiaggette, pressochè deserte, splendide, ancora intatte.

Ghialos

Continuando verso Porto Katziki, si trova, sulla destra, un bivio per la spiaggia di Ghialos. La strada è ripida e poco larga.
La spiaggia cui si giunge è lunghissima, chiara, molto ampia, con dune. Vi sostano alcuni camper e lo spirito che aleggia è di grande libertà. Ritornando sulla strada principale, si può sostare in uno dei numerosi ristorantini che dominano il mare fino ad un orizzonte lontano, magari di sera, all’ora del tramonto.

Egremni

spiaggia di costa occidentale, Egremni a Lefkada

Andando verso sud la costa diventa sempre più ripida, scoscesa. Imboccando la strada per Egremni si giunge, dopo qualche tornante ad un ampio parcheggio, purtroppo a pagamento. Qui si deve lasciare la macchina e procedere a piedi, lungo una suggestiva e interminabile scalinata. Egremni offre, dall’alto, uno spettacolo senza eguali: i colori dell’acqua sono azzurro intenso, turchese (avete presente il colore dell’evidenziatore?). Dopo la fatica degli scalini si può preventivare una lunga sosta in questo luogo paradisiaco, ancora fortunatamente poco frequentato.

Porto Katziki

Il nome significa Porto Capretta, forse perchè luogo difficilmente accessibile, forse in onore alle tradizioni pastorali greche.
Non credo si esageri nel definirla una delle più belle spiagge della Grecia, almeno tanto quanto Navaghio, la spiaggia di Zante con il relitto, a lungo utilizzata come spot dall’ente ellenico del turismo.
Fino a qualche anno fa non era molto frequentata; ora purtroppo, soprattutto in agosto, la folla è immensa. Alcuni parcheggi di terra battuta sono stati ricavati dalla collina e sono a pagamento.
Una fila di poetici localini si affaccia come un teatro sullo spettacolo che si presenta tutt’intorno: rocce bianche (Lefkada significa, appunto, bianca) cadono a strapiombo in un mare color celeste tempera, che si mescola, come su una tavolozza, al blu più distante; lo scenario è di quelle bellezze che sanno di irreale, quasi di poster.
Un centinaio di scalini porta alla sottostante spiaggia, in parte attrezzata.
Consiglio la visita nei mesi meno frequentati: vi sembrerà di essere giunti nell’eden!!

 

 

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