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Lefkada città

Spiagge di Lefkada città, milos beach, Lefkas, aghios Ioannis
Milos beach,Aghios Ioannis

La cittadina di Lefkada colpisce immediatamente il suo visitatore per la caratteristica architettura antisismica; le abitazioni, infatti, hanno uno scheletro interno di legno, montato da sapienti muratori, che impedisce all’edificio di divenire pericoloso in caso di crollo. Tale struttura viene poi ricoperta, nella parte corrispondente al secondo piano, da una lamiera colorata. Il centro storico di Lefkada è quindi caratteristico, solcato da stradine (chiuse al traffico delle auto) lastricate di pietre bianche, su cui si affacciano casette colorate; niente a che vedere, quindi, col candore dei villaggi (choras) dell’Egeo.

Il paese dà su una laguna, molto pescosa (rigoroso è il divieto di pesca!!); la via che la costeggia e quella centrale sono centri di ritrovo per la vita serale lefkadita: è possibile sorseggiare un ouzo, accompagnato dai mezedakia (stuzzichini da aperitivo), godendo della brezza proveniente dal mare, osservando l’affascinante panorama.

Guardando Lefkada da una di quelle foto panoramiche che si vedono tanto spesso sulle cartoline, si nota una piana di ulivi centenari alle sue spalle, che, purtroppo, oggi sta lasciando un po’ di spazio alle nuove costruzioni. Sulla collina alle sue spalle c’è la frazione di Frini, ora molto costruita, dalla quale si gode di un meraviglioso panorama. Verso la spiaggia di Aghios Ioannis ancora ulivi; poi una lunga striscia di terra e spiaggia (appunto Aghios Ioannis) divide il mare aperto (colori caraibici!) dalla laguna.

Diverse sono le spiagge del capoluogo; ne parliamo nell’apposita sezione spiagge. Proseguendo si giunge al castello di Santa Maura, fortezza di origine veneziana.
Il canale di mare che permette di giungere alla marina è molto frequentato da barche in estate; l’isola si presta molto allo sport della vela, soprattutto nella parte orientale.

A Lefkada sono presenti molte chiese, che hanno resistito ai forti terremoti. Aghios Spiridone, del XVII secolo, nella piazza che dà sulla via centrale pedonale, che ha un templon scolpito da Groppas, artista di Zante. Aghios Nikolaos, del XVIII secolo, con pitture sacre. Aghios Pantokrator del XVIII secolo, proprietà della famiglia Valoritis, presenta un templon scolpito in legno, pitture sacre e icone; all’interno ci sono tombe di lefkaditi noti (esempio del poeta Aristotele Valoritis). Aghios Dimitrios del 1688, con templon e seggio vescovile di Prosalentis e icone. Isodia tis Theotokou (Presentazione della Vergine); presenta icone importanti, un templon barocco e un campanile in pietra; Ghazis, pittore influenzato dallo stile rinascimentale orientale, ha affrescato il soffitto, con copie di Raffaello. Aghios Minas, all’inizio della strada centrale pedonale, del 1700; presenta decorazioni interne di un certo interesse, un templon scolpito in legno barocco, pitture di Kontarinis, Roussos, Doxaras, Ventouras, Koutouzis, artisti importanti delle isole Ionie. Panaghia ton Xenon (Madonna degli stranieri), del XVIII sec., con templon di Prosalentis e pitture sacre di Ghazis. Evanghelistria (Annunziata), al centro di Lefkada.

Tra gli eventi da non perdere ricordiamo il Festival Folkloristico (seconda metà di agosto), le kantades e il Speech and Arts Lefkada Events.

 

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